RAI Isoradio

Ragione Sociale RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A.
Indirizzo Sede: Largo Villy De Luca, 4 - 00188 Roma
Studi: Via Asiago, 10 - 00195 Roma
Telefono 06-38781
Fax n.p.
Responsabile Angela Mariella
SMS Line 348-1031010
Sito WEB www.isoradio.rai.it
E-Mail isoradio@rai.it
Tipologia Nazionale

 

· Storia

 

La storia di Rai Isoradio affonda le sue radici nel 1989.

In particolare, il 23 Dicembre dello stesso anno, in un piccolo studio in Via Asiago 10, iniziavano le trasmissioni di quello che diverrà uno dei punti cardine della viabilità italiana offerta dalla RAI.

Tale inizio disponeva di un notiziario sul traffico ogni 30 minuti infarcita da musica in generale con informazioni fornite dalla società Autostrade per l'Italia dove fu creata la prima catena FM; successivamente furono anche impiegate notizie provenienti dal CCISS (Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale).

Tutto questo porterà, pian piano, a migliorare dal punto di vista dell'informazione anche se, attualmente, viene ancora accusata di diffondere informazioni non tempestive a causa della velocità delle fonti disponibili in tempo reale.

Ciò, comunque, non toglie l'importanza del mezzo radiofonico per i viaggiatori delle autostrade e delle strade statali, valore che, ad oggi, è entrato a pieno diritto nel diffondere notizie di carattere automobilistico sulla viabilità e su vari particolari quali, incidenti in corso o avvenuti, deviazioni su altre strade, avvertimenti circa code in ingresso ed in entrata nelle grandi città principali italiane.

Per diversi anni, la rete RAI Isoradio si è avvalsa dell'unica frequenza pensata e voluta dall'allora Ministero delle Comunicazioni in concomitanza con il Ministero dei Trasporti ossia la 103.3 Mhz.

Tale frequenza, però, non fu mai estesa a tutto il territorio nazionale, vuoi per i costi delle apparecchiature, vuoi a seconda del bilancio interno del CdA RAI ma anche per la limitazione frequenziale avvenuta per il caos elettromagnetico nella banda FM bloccata da una sanatoria che ha trasformato le frequenze occupate abusivamente in concessioni.

Dal punto di vista dell'informazione, Isoradio ha iniziato senza pubblicità dal 1992, anno in cui fu presente, fino al 1993; da allora, l'emittente informativa ha continuato senza la stessa arrivando fino al 21 Luglio 2018, anno in cui essa trasmetterà una breve sequenza di spot abbinata al Segnale Orario allo scattare della mezzora, particolare che, a tutt'oggi, viene portato avanti senza difficoltà.

Tra l'altro, codesta pubblicità presente in Isoradio, consente di aumentarne i ricavi come fonti possibili di reimpiego per l'incrementamento della copertura del territorio italiano, in special modo le zone ancora scoperte dal segnale, pertanto è fondamentale, ormai, gestire sempre più le entrate utili per unirle al sogno aziendale di portare la stessa Isoradio ad essere ascoltata al 100% sull'intera rete autostradale italiana.

Rimanendo ancora in tema di frequenze, la RAI ha, inizialmente, trasmesso su un unica frequenza (ecco il perchè del nome Isoradio), quella dei 103.3 Mhz, in modo da consentire agli automobilisti l'ascolto continuo e regolare della radiodiffusione non solo sulle autostrade ma anche all'interno delle gallerie presenti sulla stessa rete viaria.

Tale frequenza non fu presa a caso ma grazie al brevetto del Centro Ricerche RAI in quanto funzionava in monofonia ed usando trasmettitori tradizionali “a monte” e “a raso” (ossia presenti all'interno delle gallerie autostradali).

Quest'ultima tipologia di trasmissione consiste nell'usare in sequenza antenne FM monodirezionali (in un senso) con emissione continua senza interferenze e per evitare che quest'ultime possano andare in conflitto con quelle esterne, l'irradiazione del segnale viene emessa per tratti molto corti, anche 2-3 Km, quando, nell'FM, i raggi di copertura sono di 30-80 Km.

Tale caratteristica spiega il motivo del perchè la copertura viene effettuata “a tratti” anche se, là dove la galleria sia più lunga della tradizionale, lo stesso segnale viene emesso tramite un cavo “fessurato” in modo da coprire costantemente, tutta la lunghezza della galleria stessa.

Ciò comporta un dispendio di energie economiche in fatto di costi; infatti, se si pensa che all'inizio di questa esperienza, ovvero dal 1989, non era nata la telefonia mobile, tali costi erano altissimi e poter disporre di notevoli apparecchiature al fine di coprire il maggior numero di autostrade era di difficile realizzazione.

Oggi, grazie alla copertura mobile ed alla fibra ottica, il sistema giova molto sui costi di gestione pertanto è diventato più facile coprire le molte zone ancora scoperte la dove i 103.3 Mhz non siano possibili poterli accendere in loco.

Rimane il fatto che, purtroppo, non tutta la penisola è stata coperta e che, quindi, il servizio è stato anche affidato a frequenze diverse da quella originaria per ridurre l'interferenza; infatti, sia a nord, al centro e al sud, in molte zone vicine alle città capoluogo o lungo le dorsali di collegamento autostradale o statale, vengono utilizzate pochissime di queste nuove frequenze giustappunto per estenderne la copertura.

Dal punto di vista della redazione, Isoradio ha portato avanti la formula editoriale di musica e notiziari arricchendola, nel tempo, dal collegamento in diretta con enti pubblici coinvolti nella gestione del traffico fino a diventare la radio della protezione civile.

La parte iniziale della formula è stata diretta da Fabrizio Centimori fino al 2001, allorquando subentrerà Riccardo Berti e, nel 2010, col successivo direttore Aldo Papa che darà l'impulso ad aumentare i notiziari fino a renderli continui, specialmente nelle prime ore della mattinata, o intervallati da un brano di musica.

Con questa linea editoriale, RAI Isoradio è diventata, in assoluto, la radio che trasmette più notiziari sul traffico.

Sempre sotto la guida di Aldo Papa, tale linea editoriale è stata ancora più perfezionata inserendo, nei momenti di pausa dei notiziari, programmi musicali, culturali e d'informazione con particolare attenzione alla musica italiana ed agli esordienti.

In più, RAI Isoradio, inizierà a trasmettere 24 ore su 24 (precedentemente trasmetteva dalle ore 5.00 alle ore 00.30) verificando attentamente le informazione sul traffico inviate tramite SMS dagli ascoltatori.

Con la decisione del governo Monti nel tagliare i contributi alla spesa pubblica, dal 16 Settembre 2012, Isoradio dovrà fare a meno del CCISS sopperendo con i notiziari ONDA VERDE trasmessi anche su Radio 1, Radio 2, Radio 3.

Durante la supervisione di Bruno Socillo, si torna nuovamente a focalizzare l'attenzione sulla mobilità eliminando i programmi d'approfondimento informativo e culturale.

Con Danilo Scarrone (altro direttore succeduto a Socillo), la stessa Isoradio ha arricchito la programmazione con numerosi appuntamenti e rubriche con base la sicurezza stradale estesa anche ai giovanissimi grazie alla possibilità, ogni mercoledi durante l'anno scolastico, di invitare gli studenti di scuola media inferiore e superiore per parlare di educazione stradale.

Nel Dicembre 2016, la Direzione Canali Radio di Pubblica Utilità è stata sciolta e per questo Isoradio è stata scorporata divenendo autonoma per la sola radiofonia.

Attualmente la trasmissione di RAI Isoradio, dal 2017, è stata accorpata a quella televisiva (televideo) nella struttura Pubblica Utilità, incorporando l'area web.

Dal 30 Ottobre 2020, la direzione di RAI Isoradio sotto la supervisione di Angela Mariella.

La diffusione di Isoradio è curata da Rai Way sul satellite in FM, sul digitale terrestre e sul DAB.

In Calabria, le frequenze attualmente in funzione sono i 103.3 Mhz da Monte Scuro, gli 89.6 Mhz da San Leo, i 95.1 MHz da Vibo Valentia per la costa tirrenica valentiana ed i 104.2 MHz per la fascia costiera tirrenica da Reggio Calabria fino a Gioia Tauro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

· Evoluzione storica del marchio RAI Isoradio

 

 

Logo ufficiale dal 15 Ottobre 2000 al 18 Maggio 2010.

 

Logo ufficiale dal 18 Maggio 2010 al 3 Gennaio 2014.

 

Logo ufficiale dal 3 Gennaio 2014 al 12 Giugno 2017.

 

Logo ufficiale dal 12 Giugno 2017 fino ad oggi.

· Frequenze

 

 

Frequenza Postazione Comune Prov. Copertura Note
103.30 MHz Monte Scuro Celico CS Celico - - -
89.60 MHz San Leo Briatico VV Messina, fascia costiera ionica fino a Giarre,
Reggio Calabria, fascia tirrenica- ionica da
Tropea a Melito Porto Salvo
ex GR Parlamento
95.10 MHz Via G.B.Romei Vibo Valentia VV Acquappesa, Amantea, Belmonte Calabro, Platania,
Vibo Valentia e costa tirrenica della Calabria
- - -
104.20 MHz Monte S. Elia Palmi RC Palmi - - -

 

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

 

Pagina creata il 3 Maggio 2021
Pagina aggiornata il 3 Maggio 2021