Tv 7 Pathè

Ragione Sociale Pathé Italia Tv7
Indirizzo

Via Pontina Km. 23,270 - 00128 Roma

Telefono 06-5050242
Fax 06-5050006
Responsabile Giancarlo Parretti
Inizio Trasmissioni 3 Febbraio 1991
Fine Trasmissioni 30 Settembre 1992
Tipologia Nazionale

 

· Storia

 

TV7 PATHE’, network televisivo nazionale ideato e creato dall’industriale Giancarlo Parretti (ex Odeon Tv) , inizia le trasmissioni il 3 Febbraio 1991 acquistando (ove possibile) ed affiliando una trentina di Tv libere dislocate su tutto il territorio italiano.

 

Presidente della syndication televisiva, con sede a Roma, era Cesare De Michelis, amministratore delegato Ermanno Chasen; completavano l’organico Marcella De Liberis addetta alle Relazioni Esterne, Mario Cozzutto alla Programmazione ed Italo Elevati responsabile capo della Struttura Tecnica.

 

La concessionaria pubblicitaria era la “PATHE’ Media - S.p.a.” (con sede a Milano in via Cechov 48 con numero telefonico 02-38010210 e fax 02-38010310) di cui Franco Giacometti era il Direttore Commerciale, Raimondo Lagostena era l’Amministratore Delegato mentre  Flavio Bighinati era responsabile al coordinamento commerciale.

 

Il palinsesto comprendeva, oltre ai film e telefilm, gli immancabili cartoons e telenovelas, il contenitore commerciale “COMPRA TV” e gli incontri di Catch.

 

Nell’Aprile del 1991 Parretti e Fiorini fanno un piccolo passo indietro nella “Metro Goldwyn Mayer”; da ciò i due si dimettono, rispettivamente, dalle cariche di presidente e amministratore delegato del grande gruppo delle comunicazioni.

 

Parretti e Fiorini saranno sostituiti da due manager americani ma resteranno ben saldi nei loro posti alla “Pathé Communication Corporation” (holding che possiede il 100 per cento della Mgm).

 

Vizzini (il ministro delle comunicazioni n.d.r.) non puo' negare la frequenza a Tv7” - Parretti passa all' attacco: “ho debiti per 1200 miliardi ma la Mgm - METRO GOLDWIN MAYER e' ancora mia" (acquisita successivamene dalla “SONY Corporation”)”; questo il titolo dell’articolo a firma di Antonio Macaluso e pubblicato dal “Corriere della Sera” il 22 Gennaio 1992.

 

Il Parretti, in passato, era stato accusato per falso e appropriazione indebita e, inoltre, di essere un uomo in mano alla mafia internazionale e di "collegamenti" con il Banco Ambrosiano e con la P2.

 

Parretti, accolto da una folla di giornalisti e fotografi all' Hilton di Roma (in tale hotel era l'ex cameriere preferito da Winston Churchill), dichiara alla stampa che le azioni della ComFinance (la "società" del gruppo) sono della famiglia; rivolgerà, invece, parole di stima e di affetto per Cesare De Michelis che era al vertice della “PATHE' COMMUNICATIONS” nonche’ presidente della TV7-PATHE’.

 

Durante la conferenza stampa, parlando a proposito dell' Italia, l' ex cameriere di Orvieto dice: "E impossibile che il ministro delle Poste Carlo Vizzini non riconosca a Tv7-Pathe' lo status di network nazionale”.

 

La copertura del territorio era pari al 79,3% e il network si era aggiudicato il sesto posto della classifica nazionale (le frequenze da assegnare erano 12).

 

Nel suo, seppur breve, periodo di attività Tv7 Pathé’ propose le serie di cartoons “Lo Specchio Magico”, “Ransie la Strega”, “Daikengo”, “Sampei”, “Carletto Principe dei Mostri”, “Arbegas”, “Devilman”, “Huckleberry Finn”, “La Maga Chappy”, “Ippotommaso”, “Mademoiselle Anne”; le telenovelas “Cuori nella Tempesta”, “Dancin Days”, “Sol de Batey”, “Figli Miei Vita Mia”; i telefilm “Tuono Blù”, “Provaci ancora Lenny” e “Superdog Black”; naturalmente non mancavano i film e le rubriche commerciali che completavano il palinsesto.

 

Il rapporto della Guardia di Finanza aveva, inoltre, stabilito che non vi erano collegamenti mafiosi e che la societa' aveva garanzie sufficienti (e i Pathe' Studios) per andare avanti.

 

Il Parretti in quel periodo aveva presentato, nelle sedi opportune, dei ricorsi per opporsi alla dichiarazione di fallimento della “PATHE’- ITALIA”.

 

L’avventura televisiva di TV7 PATHE si conclude il 30 settembre 1992 per bancarotta con la definitiva condanna di Giancarlo Parretti dopo la tentata scalata alla MGM da parte dello stesso.

 

La scomparsa di TV7 PATHE’ innesco’, da parte delle Tv associate, una miriade di ricorsi legali per il reintegro delle rispettive frequenze di trasmissione dichiarate in precedenza dallo stesso Parretti come appartenenti al Network televisivo.

 

In Sicilia le emittenti che ne fecero parte furono Canale Alfa (AG), TVA Tele Video Agrigento (AG), Telesicilia (PA), Alpa 1 (Alcamo, TP)

 

 

· Evoluzione storica del marchio di Tv7 Pathé

 

 

Logo storico originale

 

Logo elettronico utilizzato in video

 

 

· Canali

 

CH Pol Impianto Comune Prov. Copertura Acquisito da Ceduto a
68 O Itria Agrigento AG Agrigento e provincia Canale Alfa Teleradio Studio 98 e successivamente spento
23 O Rupe Atenea Agrigento AG Agrigento e provincia Tele Scirocco Antenna Sicilia
33 O Rupe Atenea Agrigento AG Agrigento e provincia TVA Tele Video Agrigento TVA Tele Video Agrigento
68 O Rupe Atenea Agrigento AG Agrigento e provincia non assegnato  
39 V Eremo S. Pellegrino Caltabellotta AG Caltabellotta non assegnato spento
64 O Monte Cammarata Cammarata AG Prov. di AG, CL, EN, PA, RG, SR TVA Tele Video Agrigento TVA Tele Video Agrigento
66 O Monte Cammarata Cammarata AG Prov. di AG, CL, EN, PA, RG, SR Canale Alfa Retesicilia e, successivamente, ad Mtv Italia
44 O Contrada Bastianella Canicattì AG Canicattì e zone limitrofe TVA Tele Video Agrigento TVA Tele Video Agrigento
46 O Contrada Bastianella Canicattì AG Canicattì e zone limitrofe Canale Alfa spento
35 V Capo S. Marco Sciacca AG Sciacca e zone limitrofe TVA Tele Video Agrigento TVA Tele Video Agrigento
43 O Poggio Giache Villaseta AG Agrigento e provincia Canale Alfa Teleradio Studio 98
47 O Poggio Giache Villaseta AG Agrigento e provincia TVA Tele Video Agrigento TVA Tele Video Agrigento
61 O Poggio Giache Villaseta AG Agrigento e provincia Telesicilia Telesicilia, Retesicilia e La 7 DTT TIMB1
34 O Contrada Carminello Valverde CT Catania e provincia, parte prov. di ME, RC, SR non assegnato spento
57 O Cocuzzina Forza d'Agrò ME Forza d'Agrò Teleradio Sud  
60 O Cocuzzina Forza d'Agrò ME Forza d'Agrò Teleradio Sud  
69 O Cocuzzina Forza d'Agrò ME Forza d'Agrò Teleradio Sud  
31 O Monte Trino Milazzo ME Milazzo, fascia costiera tirrenica messinese da Patti a Spadafora Telespazio Calabria 2 Retecapri
29 V Cozzo di Castro Altofonte PA Altofonte, Giacalone, Mondello, Monreale, Palermo, Pioppo Telesicilia Telesicilia e, successivamente, spento
41 V Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e parte della provincia Telesicilia Telesicilia
61 O Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e parte della provincia TRS Tele Radio Satellite TRS Tele Radio Satellite, Canale Italia
63 O Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e parte della provincia Telesicilia Telesicilia, Retecapri
49 O Contrada Prato Ragusa RG Ragusa e provincia non assegnato Video Uno
42 O Monte Arcibessi Chiaramonte Gulfi RG Chiaramonte Gulfi, parte prov. di AG, CL, RG, SR non assegnato Teletre, Mediterraneo 2
28 O Contrada Monserrato Modica RG Modica, Pozzallo non assegnato Video Uno
61 O Monte Lauro Buccheri SR Prov. di AG, CL, CT, EN, ME, RC, RG, SR non assegnato Video Mediterraneo
E O S.Giorgio Melilli SR Melillli e zone limitrofe non assegnato Telemarte
30 O Monte Bonifato Alcamo TP Alcamo, Golfo di Castellammare, prov. di AG, PA e TP Telesicilia Telesicilia,
40 O Piana delle Forche Erice TP Trapani e provincia Telesicilia Telesicilia, Rai Mux B, Rai Mux A

Si ringrazia Bruno Rescifina per la collaborazione prestata alla ricostruzione storica del circuito e per la rielaborazione grafica.

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Pagina aggiornata al 18 Luglio 2009