TivùMalta

 

Ragione Sociale Tivù-Malta S.r.l.
Indirizzo Malta: 166, Old Bahery Street - La Valletta

Italia: Via Solferino, 8 - 20121 Milano
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Telefono Malta: 0356-236767 / 225929 / 240219
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Fax Malta: 0356-244153
Italia:  06-5818626 / 090-57070
Responsabile Angelo Rizzoli
Inizio Trasmissioni 20 Agosto 1976 (prove tecniche)
10 Settembre 1976 (Inizio)
Fine Trasmissioni 1978
Tipologia Commerciale

 

· Storia

 

Il 20 Agosto 1976, su progetto ed iniziativa del “Gruppo Rizzoli” prendono il via le trasmissioni sperimentali di TELE-MALTA.

 

Le trattative vennero portate avanti da Bruno Tassan Din per conto della Rizzoli con il governo di Malta.

 

Inizialmente la programmazione era limitata ad un paio d’ore (circa) al giorno e comprendeva l’emissione del notiziario, in lingua italiana, condotto da Giorgio Rossi (“Corriere della Sera”), qualche spettacolo di intrattenimento e film.

 

L’area di copertura della rete televisiva, inizialmente, era circoscritta all’isola siciliana ed a qualche limitata zona del sud-Italia.

 

I tecnici dell’emittente, nel frattempo, stavano cercando una soluzione (previo catena di ripetitori) per poter portare il segnale di TIVUMALTA in tutte le regioni d’Italia.

 

Il 10 Settembre 1976, come precedentemente pubblicizzato dai giornali di tutta Italia, iniziano ufficialmente le trasmissioni di TIVUMALTA.

 

Sarà proprio Dom Mintoff (leader maltese) ad annunciare la partenza, in tutta Italia, del nuovo canale televisivo.

 

Il capitale societario di “TivùMalta” era suddiviso al 50% dal Gruppo Rizzoli (Siee) e dallo stesso governo di Malta.

 

La rete televisiva utilizzerà la frequenza e le attrezzature del secondo canale maltese (ch. 21 orizzontale), creando, successivamente, le proprie.

 

La “Siee”, inoltre, gratuitamente si occupava della gestione e della fornitura dei programmi a TIVUMALTA.

 

Il gruppo Rizzoli nei due anni successivi (come da accordo), verserà al governo di MALTA due miliardi di lire (circa) per la realizzazione, nell’Isola, del Centro di Produzione Televisiva e relativi uffici amministrativi; in cambio le autorità maltesi mettevano a disposizione il terreno e la licenza.

 

Il tentativo del “Gruppo Rizzoli“ di entrare nel campo radiotelevisivo con TIVUMALTA svaniscè già corso del 1978.

 

Gli esigui introiti pubblicitari e il varo, da parte della “Corte Costituzionale” italiana (’76), della sentenza sulla legittimità delle emittenti private ad operare in ambito locale, porteranno il Gruppo Rizzoli  alla risoluzione del contratto.

 

All’editore lombardo Angelo Rizzoli non rimase altro che acquistare l’emittente televisiva TELEALTOMILANESE ed altre tv libere, sparse quà e là lungo tutto lo stivale, per la creazione del primo network commerciale italiano.

 

 

· Canali

 

CH Pol Impianto Comune Prov. Copertura Note
21 O Unid Unid MLT Isola di Malta spento

Si ringraziano la Dott.ssa Elena De Sanctis, presidente dell'Annuario Guida all'Emittenza, e Bruno Rescifina per la collaborazione prestata alla ricostruzione dell'emittente.

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Pagina aggiornata al 9 Dicembre 2009