Mediaset DVB

Ragione Sociale Mediaset S.p.A.
Indirizzo Viale Europa, 48 - 20093 Cologno Monzese (MI)
Telefono 02-25141
Fax 02-25149271
Presidente Fedele Confalonieri
Sito WEB www.canale5.it
www.retequattro.it
www.italiauno.it
E-Mail info@mediaset.it
Tipologia Nazionale

 

·Storia

La storia di Mediaset inizia con l'avventura di Telemilanocavo di Giacomo Properzj (il fondatore) che, nel Settembre del 1974 in locali sottostanti le palazzine di Milano 2, prendeva forma tramite il cavo in quanto allora le prime tv private nacquero sotto la tale esigenza sancita dalla Corte Costituzionale e che, nella stessa palazzina dove risiedeva, collegava diversi utenti del condominio.

 

Fu quì che, conoscendo il nascente e giovane Cavalier Berlusconi, ebbe inizio la storia di quella televisione che riuscì, con molta facilità, ed intuito a farsi breccia negli spettatori e che, ancora oggi, è il fondamento della tv commerciale che noi tutti conosciamo.

 

Con la sentenza della Corte Costituzionale che sanciva il diritto alle emittenti locali di trasmettere anche via etere, Telemilanocavo cominciò ad emanare in aria i suoi primi segnali assumendo da questo momento in poi la denominazione di Telemilano e, successivamente, di Telemilano 58 sottolineando quest'ultimo numero che identificava l'emittente milanese grazie al canale 58 UHF.

 

Nel corso del 1978 con la creazione della “FININVEST S.p.A.”, societa’ finanziaria creata dallo stesso Berlusconi, entrera’ a far parte nella nuova societa’ il ragioniere monzese (nonche’ amico) Adriano Galliani socio in una piccola azienda di Lissone (Mi), la ELETTRONICA INDUSTRIALE specializzata nell’istallazione di antenne e ponti-radio.

 

In questa maxi-operazione il giovane Berlusconi mise il capitale cioe’ film, pubblicita’ ed altro mentre Galliani i mezzi tecnici per portare il segnale televisivo su tutto il territorio italiano.

 

Il 30 Gennaio 1979 si dara’ vita alla societa’ “RETEITALIA - S.p.A.” per la diffusione e commercializzazione dei programmi televisivi.

 

Il 13 Settembre dello stesso anno (’79) prende forma, ufficialmente, la concessionaria “PUBLITALIA ’80” che si occupera’ della raccolta pubblicitaria per TELEMILANO 58.

 

La “VIDEO-TECNICA” (altra societa’ facente capo alla FININVEST) si occupera’, invece, della fornitura di apparecchiature e dell’assistenza tecnica.

 

Sempre grazie alle intuizioni del Cavalier Berlusconi l'emittente fece il salto di qualità il 3 Settembre del 1980 quando cambiò ancora una volta il nome dapprima in Canale 10 e poi nell'attuale Canale 5.

 

Da questo momento cominciano i primi programmi che fecero da trampolino di lancio a personaggi come Mike Bongiorno, Corrado, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini e tanti altri che hanno caratterizzato l'impronta dell'emittente locale divenuta in pochissimo tempo rete nazionale.

 

La società che curava l'amministrazione della tv era la stessa Finivest (nata nel 1978) e tramite questa venivano amministrate anche le più note Italia 1 (acquisita dall'editore Rusconi nel 1983) e Rete 4 (acquisita da Arnoldo Mondadori Editore nel 1984), entrambe dopo qualche anno dalla nascita della stessa Canale 5, e tutte le società che ruotavano attorno come Elettronica Industriale, Pubblitalia '80, Videotime, la Standa, Five Record, RETEITALIA e R.T.I - RETI TELEVISIVE ITALIANE.

 

La FININVEST S.p.A è la holding di uno dei maggiori gruppi di comunicazione a livello internazionale, che opera in posizioni di leadership nei settori della televisione commerciale e del cinema con la sua controllata MEDUSA, dell'editoria con MONDADORI oltre che dello sport con il A.C. MILAN.

 

Il Gruppo ha poi un'importante partecipazione, pariteticamente con il GRUPPO DORIS, nel GRUPPO MEDIOLANUM, una delle principali realtà imprenditoriali italiane specializzata nei servizi bancari e nei prodotti assicurativi e previdenziali.

 

Nata come impresa familiare la FININVEST S.p.a. ha poi aperto agli investitori le sue principali società (Mondadori e Mediolanum sono quotate alla Borsa Italiana) e oggi può contare sulla fiducia di circa 300.000 azionisti, dai piccoli risparmiatori a importanti operatori finanziari e industriali, italiani ed internazionali.

 

Il 20 Febbraio 1986 Silvio Berlusconi, con la stessa Fininvest, riesce a sbarcare in Francia aprendo la prima televisione commerciale francese LA CINQ mettendo tutto il know-how tecnologico ed umano già acquisito con Canale 5 ed aprendo un momento di libertà per i telespettatori francesi grazie anche all'apporto di Jérome Seydoux.

 

Effettivamente i contatti con lo stesso Jérome erano stati presi nell'autunno del 1985 grazie anche all'ex presidente francese Jacques Chirac che, per il rinnovo delle elezioni legislative, diede un forte impulso per la creazione di 10 nuovi soggetti televisivi nel paese rompendo così il monopolio della tre tv di stato (TF 1 Television Francaise, Antenne 2 e France 3) ed aprendo, di fatto, la possibilità alle tv commerciali di inserirsi nel sistema commerciale francese.

 

Il Gruppo FININVEST dalla metà degli anni ’90 ha intrapreso un vasto processo di focalizzazione sul proprio core business investendo negli ultimi 10 anni oltre 15 miliardi di Euro.

 

Nel ’90 il Gruppo FININVEST partecipa alla nascita dell’emittente televisiva commerciale spagnola TELECINCO.

 

Tale scelta strategica ha tra l’altro avuto effetti estremamente positivi sulla reddittività operativa del gruppo.

 

Nel 1995 si decide di sviluppare un'azienda italiana specializzata in comunicazione televisiva staccata dalla prima che prende vita col nome di MEDIASET scorporando la Fininvest dalle attività della tv e che, quest'ultima, rimane attiva solo per operazioni economico-finanziarie.

 

Da questo momento è una continua crescita della società che, nel tempo, viene quotata in borsa nel 1996 e negli anni successivi compie grandi investimenti.

 

A fine 2003 Mediaset inizia la sperimentazine delle trasmissioni in tecnica digitale terrestre.

 

Ha inizio, cosi’, la grande avventura tecnologica che la porterà ad acquisire diverse frequenze da emittenti locali italiane aumentando la propria visibilita’ in tutto il territorio nazionale e divenendo, in assoluto, la prima rete italiana digitalizzata rispetto alle sue concorrenti RAI e TIMedia.

 

Nel 2004 forma il primo bouquet televisivo digitale dal nome di Mediaset Premium come inizio della grande avventura tecnologica che la porterà ad acquisire diverse frequenze dalle emittenti locali italiane aumentando la possibilità di essere vista in tutto il territorio nazionale e diventando, in assoluto, la prima rete italiana digitalizzata rispetto alla sua concorrente RAI.

 

Nel 2005 ed acquista Radio 101, la storica e nota radio italiana che ha, di fatto, segnato un'epoca, rinnovandola completamente e diventando, così, la parte radiofonica di Canale 5.

 

Attualmente la società è al vertice delle aziende italiane come fatturato annuo e di certo continuerà la sua ascesa forte di un'esperienza più che trentennale che non mancherà mai di riservare ottime sorprese per l'Italia e per il mondo intero essendo il fiore all'occhiello della nostra industria nazionale.

 

· Canale 5

 

Sotto la nuova gestione il 7 Settembre del ’78 presero, ufficialmente, il via le trasmissioni di TELEMILANO 58 (il numero indicava la frequenza da cui l'emittente milanese irradiava le proprie trasmissioni).

 

Per la rete tv vengono ingaggiati volti noti appartenenti al mondo televisivo da Mike Bongiorno a Corrado Mantoni a Gigi Sabani.

 

Il 16 Gennaio 1980 prende il via la trasmissione a quiz “I Sogni Nel Cassetto” condotta dallo stesso Mike Bongiorno.

 

Il programma, tramite cassettizzato, verra’ distribuito con relativa pubblicita’ pre-inserita a svariate emittenti tv libere dislocate in tutta Italia.

 

Il 30 Settembre del 1980 cinque emittenti del Nord-Italia (TELEMILANO 58, A&G TELEVISION, VIDEO VENETO, TELE TORINO, TELE EMILIA ROMAGNA) iniziano a mandare in onda la stessa programmazione, con pubblicita’ pre-registrate e con il logo identificativo  di CANALE 5.

 

Identica operazione avverra’ per le emittenti tv del Centro-Sud (ROMA TV, TELE TOSCANA 1, PUGLIA TV, VIDEO UMBRIA, TELE A, TELECALABRIA 1, TVR SICILIA), con il logo identificativo di CANALE 10.

 

Il 26 Marzo 1981 prende vita, ufficialmente, il consorzio “CANALE 5 S.p.A.“ (di fatto, gia’ operante da tempo) composto da FININVEST, COFINT, RETEITALIA, PUBLITALIA ’80, VIDEO-TECNICA, ELETTRONICA INDUSTRIALE (Adriano Galliani) e da 17 emittenti televisive (saliranno a 27 gia’ nel Maggio 1981).

 

Primo appuntamento sportivo (ottenne grandi consensi) fu’ la trasmissione degli incontri di calcio del campionato Sudamericano, noto come “Mundialito”.

 

Lo sport, comunque, avra’ sempre un’importanza rilevante nel palinsesto di Canale 5.

 

Primo direttore della redazione sportiva fu’ nominato Rino Tommasi, che ideo’ e condusse “La Grande Box” rotocalco settimanale dedicato al pugilato.

 

Vanno, indubbiamente, ricordate fra le trasmissioni sportive degli anni ’80Goal”, “Record” e “Super Record” tutte condotte da Cesare Cadeo.

 

Verso la fine dell ’81, la rete acquista i diritti per la trasmissione delle partite internazionali di coppa di Inter, Juventus e Roma; nonche’ gli incontri di basket del campionato NBA.

 

Da questo momento cominciano i primi programmi che fecero da trampolino di lancio a personaggi come Mike Bongiorno, Corrado, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini e tanti altri che hanno lasciato un'impronta importante all'emittente divenuta in pochissimo tempo una realta’ nazionale.

 

Come volto ufficiale di Canale 5  (“Signorine Buonasera”) venne scelta Eleonora Brigliadori, sostituita successivamente da Fiorella Pirobon (proveniente da ITALIA UNO) che svolgera’ questo ruolo per circa vent’anni.

 

Infinite le autoproduzioni, gia’ negli anni ’80, fra le quali ricordiamo “Bis”, “La Ruota della Fortuna”, “Superflash”, “TeleMike” con Mike Bongiorno, “Il Pranzo e’ Servito” con Corrado (prima) e Claudio Lippi (dopo), “La Corrida” con  Corrado, il talk-show “Maurizio Costanzo Show” con lo stesso Costanzo, “Tris”, “Tuttinfamiglia”con Claudio Lippi, “Il Gioco dei 9” con la coppia Mondaini-Vianello, “Tra Moglie e Marito” con Marco Columbro, ”Cantando Cantando” con Gino Rivieccio, “Fantasia” con Cesare Cadeo, “Doppio Slalom” con Corrado Tedeschi, “Help” con Fabrizia Carminati e Stefano Santospago, “Forum” con Catherine Spaak (prima) e Rita Dalla Chiesa (dopo), “Ok il Prezzo e Giusto” con Gigi Sabani (prima) e Iva Zanicchi (dopo), “Risatissima” con Milly Carlucci e Lino Banfi (dopo) ed ancora le rubriche musicali “Superclassifica Show” con Maurizio Seymandi e “Pop Corn” con Ronnie Jones (prima) e Gianni De Berardinis (dopo), “Pomeriggio con Five” contenitore per ragazzi con Fabrizia Carminati ed il pianista Augusto Martelli e il pupazzo Five, “Hello Goggi” varieta’ con Loretta Goggi, “La Notte Internazionale dello Spettacolo” (nota come: “Notte dei Telegatti”), il  “Festivalbar” manifestazione canora, “Buona Domenica” contenitore di intrattenimento condotto, inizialmente da Corrado e Maurizio Costanzo.

 

Lancer”, “Black Beauty”, “Roy Rogers”, “Cash & Company”, “Lassie”, “Robin Hood”, “Grizzly”, “Simon Templar”, “Hazzard”, “Lou Grant”, “Una Famiglia Americana”, “Love Boat”, “Kung-Fu”, “Mary Tyler Moore”, “I Jefferson”,“I Robinson”,”Ralph Supermaxi-Eroe”, “T.J. Hooker”, “Baretta”, “Il mio Amico Arnold”, “Alice” queste sono solo alcune delle, innumerevoli, serie di telefilm trasmessi negli anni ’80 da Canale 5.

 

Il palinsesto proponeva, inoltre, “Pomeriggio con ... sentimento” contenitore pomeridiano in cui trovavano posto i teleromanzi tra i quali “Aspettando il Domani”, “Sentieri”, “General Hospital”, “Una Vita da Vivere”, “The Doctors” seguiti dal film pomeridiano.

 

Enorme successo e riscontro di pubblico lo ottennero i serial tv “Dallas”, “Falcon Crest”, “Dinasty”, “I Colby”, “Visitors”, “Uccelli di Rovo”, “Twin Peaks” ed altri ancora .... .

 

Con l’avvento degli anni ’90 e la successiva entrata in vigore della legge “MAMMI” (inerente il riordino e l’assegnazione delle frequenze Radio-Tv) per CANALE 5 arriva la possibilita’ di trasmettere su tutto il territorio italiano con l’utilizzo della diretta (finisce l’era del cassettizzato), un'esclusiva, sino ad allora, della RAI-TV.

 

Tutte le emittenti associate che fino ad allora avevano ritrasmesso i programmi di Canale 5 vengono inglobate dalla R.T.I.- Reti Televisive Italiane (FININVEST).

 

La rubrica giornalistica “Prima Pagina” (estate 1991) fara’ da apripista all’informazione della rete principale del gruppo.

 

Il 13 Gennaio 1992 prende, ufficialmente, il via l’informazione con il TG5.

 

Direttore della testata giornalistica e volto del tg sara’ Enrico Mentana, mentre vicedirettore viene nominato Lamberto Sposini (si avvicendano poi Carlo Rossella e Clemente Mimun).

 

Tra i conduttori vi saranno, oltre a Mentana e Sposini, Cesara Buonamici, Cristina Parodi, Paolo Trombin, Gioacchino Bonsignore, Paolo Di Mizio, Monica Gasparini, Giuseppe De Filippi, Alberto Bila’, Caterina Ruggeri, Paola Rivetta, Salvo Sottile, Luca Rigoni ed altri ancora.

 

Immancabili, in palinsesto, le dirette sportive con le coppe calcistiche, i “Gran Premi” di automobilismo, gli incontri di Basket NBA ed altro ancora.

 

"Beautiful" sara’ la soap-opera che riscuotera’ maggior succeso negli anni ’90.

 

Per quanto concerne la fiction vanno ricordate “Amico Mio 1 e 2” con Massimo D’Apporto, “Caro Maestro 1 e 2” con Marco Columbro ed ancora “Ciao Professore”, “La Dottoressa Gio’”, “Leo & Beo” ed ancora le sit-com “Nonno Felice” con Gino Bramieri e Franca Valeri, “Due x Tre” con Johnny Dorelli e Loretta Goggi, “Io e la Mamma” con Gerry Scotti e Delia Scala, “Casa Vianello” e “Cascina Vianello” con la coppia Mondaini-Vianello.

 

Trasmissioni cult degli anni ’90, senza alcun dubbio, sono il Tg satirico “Striscia la Notizia”, “Stranamore” e “Casa Castagna” con Alberto Castagna, i talent-show “Amici” e “Uomini e Donne” con Maria De Filippi, “Non e’ la Rai” ideata da Gianni Boncompagni e condotta da Enrica Bonaccorti, “Sgarbi Quotidiani” con Vittorio Sgarbi.

 

Tanti gli spettacoli di varieta’ prodotti negli anni ’90: “Beato tra le Donne” con Paolo Bonolis ed il comico Martufello, “Tira & Molla” con lo stesso Bonolis, “Festival Italiano” e “Viva Napoli” manifestazioni canore con Mike Bongiorno, “Tutti in Piazza” con Gerry Scotti ed Alba Parietti, “Il Boom” con Teo Teocoli e Gene Gnocchi, “Un Disco per l’Estate”, “Sotto a chi Tocca” con Gigi Sabani e Pamela Prati , “Scherzi a Parte”, “Paperissima”, “La Sai l’Ultima” con  Massimo Boldi, Sabina Stilo e Gerry Scotti.

 

Alcune fra le rubriche: “Target” con Gaia De Laurentis, “Non Solo Moda”, “Corto Circuito” con Daria Bignardi, “Le Frontiere dello Spirito”.

 

Novita’ del nuovo millennio (2000) sono i reality-show e tra tutti quello che ha riscosso notevole successo e’ “Il Grande Fratello”.

 

Fra i varieta’, invece, si segnalano “C’e’ Posta per Te” con Maria De Filippi, “Cultura Moderna” con Teo Mammuccari, “Ciao Darwin” con Paolo Bonolis, i quiz “Passaparola” ed “Il Milionario” condotti entrambi da Gerry Scotti.

 

Alcune fra le fiction di successo degli ultimi anni sono “Elisa di Rivombrosa” ed “”La Figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa”, “I Cesaroni”, “Carabinieri”, “Un Ciclone in Famiglia”, “Le Stagioni del Cuore”, “Ultimo”, “R.I.S. – Delitti imperfetti”, “Distretto di Polizia”, “Caterina e le sue Figlie”, “Il Bello delle Donne”, “Benedetti dal Signore”, “48 Ore”, “Sei Forte Maestro”.

 

Da fine 2003 il canale e’ visibile, anche, sulla piattaforma digitale terrestre di Mediaset.

 

    · Italia 1

 

Dicembre 1981: alla fine salta fuori anche l’ultima cosa mancante, il nome della nuova rete televisiva.

 

Si chiamerà Italia Uno il circuito televisivo nazionale promosso congiuntamente dal gruppo Rusconi e dalla concessionaria Publikompass (IFI gruppo FIAT).

 

La denominazione della nuova rete utilizza due informazioni in due parole: la copertura nazionale e il primo posto assoluto delle antenne aderenti al circuito.

 

L’avvio ufficiale viene fissato per il 3 Gennaio 1982.

 

Il circuito è composto dalle 6 antenne di proprietà del gruppo Rusconi più le affiliate (14 circa); queste ultime legate alla Publikompass da un contratto di durata variabile, non più lungo comunque di cinque anni.

 

Queste le emittenti che aderiscono al progetto editoriale: Antenna Nord (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana); Quinta Rete (Roma), TeleColor Int. e Tele Sicilia; Tele Venezia (Veneto); Tele Capri (Campania); Antenna Sud (Puglia); Tele Costa Smeralda (Sardegna); Tele Bolzano (Trentino Alto Adige); TVS TeleSecolo (Liguria); Tele Amiata (Toscana); TVA TeleCentro, TeleMare e ATV 7 (Abruzzo); Video Calabria.

 

Il circuito fornirà alle emittenti dieci ore di programmi giornalieri (cinque originali e cinque di repliche), mentre la distribuzione dei programmi sarà affidata alla Rusconi Editori Associati (REA) che potrà avvalersi della collaborazione di società specializzate a cui affidare parte del lavoro di distribuzione (V.D.A.- Video Distributori Associati).

 

Le caratteristiche della programmazione di Italia Uno ricalcherà la formula che ha fatto il successo dei periodici Rusconi prima e delle antenne del gruppo successivamente: le trasmissioni <<per famiglia>> saranno prevalenti, senza tralasciare segmenti di telespettatori con indirizzo privilegiato verso i programmi di intrattenimento ed evasione.

 

Il 3 Gennaio 1982, alle ore 16.30, con la serie di cartoni animati “Chobin”, iniziano ufficialmente le trasmissioni della nuova rete nazionale.

 

Presidente del network sarà lo stesso Edilio Rusconi, mentre gli altri componenti l’organigramma societario, sono: Lillo Tombolini (Antenna Nord) direttore responsabile della programmazione e Vanni Angeli (Quinta Rete - Roma) vice-direttore.

 

La raccolta pubblicitaria, naturalmente, verrà curata dalla concessionaria “Publikompass –S.p.a.” controllata dalla societa’ finanziaria I.F.I. (famiglia AGNELLI).

 

Come ogni emittente televisiva che si rispetti anche Italia Uno trova il suo volto ufficiale in Gabriella Golia sostituita in seguito, per un breve periodo, da Licia Colo’ e Fiorella Pierobon.

 

Nel palinsesto di Italia Uno di quell’anno (’82) troviamo tanti telefilm fra i quali “Kojak”, “La Grande Vallata”, “Il Cavaliere Solitario”, “I Bambini del dottor Jamison”, “Project Ufo”, “Mister Roberts”, “F.b.i.”, “Hitchcock”, “Vita da Strega”, “Gli Invincibili” ed ancora il contenitore pomeridiano per ragazzi “Bim Bum Bam” con Sandro Fedele, Marina Morra e Paolo Bonolis (fra i cartoni animati trasmessi troviamo “Sport Billy”, “Il Dottor Dolittle”, “Ryu il Piccolo Cid”, “Hello Spank”, “Arrivano i Superboys”)  vi e’ pure il programma musicale “Avventura Americana” con Pupo, le rubriche “Grand Prix” e “Grand Prix Neve”, “N.B.A. Basket” sintesi degli incontri piu’ importanti.

 

Il 23 Aprile del ’82 viene reso ufficiale l’accordo tra Italia Uno (Gruppo RUSCONI) e l’emittente tv americana CBS; la stipula del contratto prevedeva sia l’assistenza tecnica che la trasmissione, in esclusiva, dei programmi della CBS.

 

Nel corso dell’estate Edilio Rusconi prende contatto con i dirigenti della Mondadori (ReteQuattro) per proporre loro la cessione delle antenne di proprietà Rusconi e il marchio Italia Uno.

 

La risposta della Mondadori non sarà negativa, ma la lentezza con cui i dirigenti del gruppo prendono in considerazione le offerte Rusconi consentono a Silvio Berlusconi (il maggior danneggiato da un’eventuale conclusione dell’affare) di intrufolarsi nella trattativa.

 

Un’altro accordo, nel Settembre dello stesso anno, viene concluso fra la “EGE” (Rusconi) e la “Elettronica Industriale” (Fininvest), che prevedeva l’utilizzo per entrambi i network della rete di alta-frequenza e l’uso di apparati tecnici, nonchè il reciproco scambio dei programmi tv.

 

Sia Edilio Rusconi che Silvio Berlusconi, infatti, sono abituati a decidere rapidamente e da soli.

 

A fine Agosto, in presenza degli avvocati delle due parti, viene concordato la cessione del marchio e delle antenne di proprietà Rusconi.

 

Berlusconi acquisisce così il 70% del controllo societario per un importo pari a 35 miliardi di lire.

 

Il 20 Novembre ’82, lo stesso Edilio Rusconi comunica ufficialmente a Luca di Montezemolo (amministratore della PK) l’avvenuta vendita; infatti alcune clausole del contratto prevedevano la sostituzione dell’attuale concessionaria di Italia Uno con la Publitalia (già concessionaria per Canale 5).

 

Il 27 Novembre (c.a.), con una frase di Indro Montanelli apparsa sul quotidiano “Giornale Nuovo” si diffonde la notizia dell’acquisto, da parte di Berlusconi (Fininvest) mediante la società Rete 10, del network nazionale Italia Uno.

 

Il 31 Dicembre 1982, alle ore 22.30 con il telefilm della serie “Agenzia Rockford”, la vecchia gestione di Italia Uno passa la mano alla nuova, targata Fininvest.

 

Il 1° Gennaio ’83 cambia a tutti gli effetti la gestione del circuito ex-Rusconi, pur mantenendo l’attuale denominazione per la quale erano stati spesi circa 2 miliardi di lire per la campagna pubblicitaria

 

In palinsesto, tra gli anni ’80 e ‘90 trovano posto i telefilm “L’Uomo da Sei Milioni di Dollari”, “Cannon”, “Wonder Woman”, “Kung-Fu”, “La Donna Bionica”, “Agenzia Rockford”, “Casa Keaton”, “Simon & Simon”, “In Casa Lawrence”, “Operazione Ladro”, “CHiP's”, “Happy Days”, “Ultraman”, “L’uomo di Singapore”, “Magnum P.I.”, “Supercar”; inoltre, troviamo le serie Tv “I Ragazzi della 3° C”, “College”, “Classe di Ferro”, “Don Tonino”, “Willy il Principe di Bel Air”, “Beverly Hills 90210”, “X-Files”, “Dawson’s Creek”.

 

Per ciò che concerne lo spettacolo vengono realizzate produzioni come “Smile” con Gerry Scotti, “Be Pop a Lula”, “L’Araba Fenice”.

 

La trasmissione cult degli anni ’80, indubbiamente è “Drive-In” con Gianfranco D’Angelo, Ezio Greggio, Carmen Russo, Margherita Fumero ed Enrico Beruschi mentre fra quelle pomeridiane, degna di particolare attenzione è “Dee Jay Television” con Linus, che rimane fra le più seguite in quel decennio.

 

Altre produzioni di particolare rilievo sono “Mai dire Goal” con la Gialappa’s Band, il “Karaoke” in cui esordi’ il giovanissimo conduttore Rosario Fiorello, “Sarabanda” con l’esordio di Enrico Papi, ancora “Il Brutto Anatroccolo”, “Matricole” con Simona Ventura e Amadeus, “Meteore” con lo stesso Amadeus e Gene Gnocchi.

 

Nello spazio dedicato ai ragazzi ritroviamo il contenitore di cartoni animati “Bim Bum Bam” (presente anche negli anni passati), con la riconferma dello stesso Bonolis e l’arrivo di Licia Colo’ (verra’ sostituita in seguito da Manuela Blanchard) e del pupazzo Uan.

 

Tante le serie di cartoons trasmesse dalla rete, tra gli anni ’80 e ’90, da “Mimi’ e la Nazionale della Pallavolo”, “I Viaggi di Fiorellino”, “Carletto Principe dei Mostri”, “Lo Specchio Magico”, “Pollon”, “Nana’ Supergirl”, “Georgie”, “Bun Bun”, a “Sui Monti con Annette”, “Mila e Shiro”, ottennero uno straordinario successo “I Puffi”, “Gli Snorky” e “Kiss Me Lycia” (diverra’ pure un telefilm), “Pokemon”, “Sailor Moon”, “Lupin III”, “Dragon Bowl” e “I Simpson” (serie animata che conquista anche alcune prime serate).

 

Il contenitore per ragazzi “Bim Bum Bam” rimarra’ programmato, in palinsesto, fino al 2002.

 

Nel Gennaio del ’91, Italia Uno sara’ la prima rete del gruppo Fininvest a mandare in onda un proprio telegiornale; prende il via “Studio Aperto” diretto da Emilio Fede (succedono alla direzione Vittorio Corona, Paolo Liguori, Mario Giordano, Giorgio Mule’).

 

Alla conduzione troveremo Claudio Brachino, Siria Magri, Annalisa Spiezie, Angelo Santoro, Fabio Tricoli, Laura Piva ed altri ancora.

 

Spazio all’informazione sportiva con la rubrica “Studio Sport” ed il programma “Pressing” con Raimondo Vianello.

 

All'inizio del nuovo millennio (2000), l’emittente invita i telespettatori a realizzare dei brevi filmati che si concludano con l’esclamazione “ITALIA 1 !”.

 

Questa iniziativa riscuotera’ fra il pubblico enorme successo divenendo da li’ a poco un vero e proprio tormentone.

 

Visto l’enorme successo di pubblico che riscuotono i reality-show, Italia Uno produrra’ “Survivor” con Benedetta Corbi, “La Fattoria”, “Popstars” con Daniele Bossari, “La Talpa” con Paola Perego, “La Pupa e il Secchione” con Federica Panicucci ed Enrico Papi, e “Campioni – Il Sogno”.

 

Fra i varieta’ troviamo “Le Iene” con Ilary Blasy, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu e “Zelig” con Claudio Bisio e Antonella Elia (primi conduttori), “Cronache Marziane” con Fabio Canino.

 

Tanti anche i telefilm tra cui “Will & Grace”, “Settimo Cielo”, “Una Mamma per Amica”, “Walker Texas Ranger” , “C.S.I.”, “Smallville”, “The O.C.”, la sit-com “Camera Cafe’” ma particolare successo riscosse il telefilm “Dottor House” (spostato poi su Canale 5).

 

L’impegno della rete verso lo sport continua con le dirette del “Motomondiale”, la “Champions League”, lo storico “Studio Sport” mentre, particolare successo viene riscosso dalla trasmissione “Controcampo” con Sandro Piccinini e Martina Colombari (sostituita l’anno seguente da Luisa Corna), successivamente approderanno Elisabetta Canalis, Eleonora Pedron.

 

Ultima, in ordine di tempo, Cristina Chiabotto affiancata da Alberto Brandi.

 

Italia Uno, come avviene per Canale 5, da fine 2003 e’ presente sulla piattaforma digitale terrestre del Gruppo Mediaset.

 

· Retequattro

 

Nell’Ottobre del 1981, viene annunciata la nascita di RETEQUATTRO, altro network a diffusione nazionale.

 

La societa’ editrice, viene costituita da MONDADORI (60%), CARACCIOLO (20%) e PERRONE (20%) e da 22 emittenti associate (fra le quali La UOMO Tv e VIDEODELTA)  alcune delle quali appartenenti a PERRONE e MONDADORI.

 

Le trasmissioni ufficiali partono il 4 Gennaio 1982.

 

Direttore artistico, del network, viene nominato Enzo Tortora mentre responsabile del palinsesto sara’ il sen. Angelo Romano’.

 

Il palinsesto di Retequattro prevede otto ore di programmazione giornaliera con film, telefilm, cartoni animati e rubriche di informazione varia.

 

Spiccano fra tutte “90 Secondi, le Opinioni che Contano” rubrica curata da Biagi, Pansa, Bocca, Riva ed i settimanali sportivi “Sport & Sport” e “Bomber” con Sandro Mazzola.

 

Fra i primi varieta’ prodotti, vanno ricordati “Cipria” con lo stesso Tortora, “W le Donne” con Amanda Lear e Andrea Giordana, “Un Milione al Secondo” con Pippo Baudo, dallo storico teatro Parioli in Roma il “Maurizio Costanzo Show” (trasferito successivamente su Canale 5), i programmi per ragazzi “Topolino Show” con Patricia Pilchard e i cartoons della Walt Disney, ed ancora “Ciao Ciao” contenitore di cartoni animati fra cui “Rocky Joe”  "Jenny la Tennista”, “I Flinstones”, “L’Uomo Tigre”, “Sally la Maga”, “Yattaman”, “Dottor Slump”, “Fantaman”, “I Super Globettrotters”, “L’uomo Ragno”, “Conan”, “Yoghi”, “Flo’, la Piccola Robinson”.

 

Per lanciare il network vengono acquistati i diritti dei serial americani “Venti di Guerra”, “Novecento”, “Dynasty”, vi saranno, inoltre, le telenovelas brasiliane, tra cui “La Schiava Isaura”, “Ciranda de Pedra”, “Dancin’ Days”, “Agua Viva” e “Marina” che daranno il via ad una lunga stagione, loro dedicata.

 

Batman”, “Barnaby Jones”, “Kallan”, “Kazinski”, “CHiP's”, “Buck Rogers”, “Medical Center”, “Fantasylandia”, “L’Ora di Hitchcock”, “Charlie’s Angels”, “La Famiglia Bradford”.

 

Ma come per Italia Uno anche Retequattro sara’ oberata di debiti costringendo la societa’ editrice a cedere parte dell’azienda.

 

Anche in questo caso si fara’ avanti la FININVEST di Berlusconi che portera’ avanti le trattative con Mario Formenton (presidente MONDADORI).

 

Il 27 Agosto del 1984 dopo mesi di lunghe ed estenuanti trattative la Fininvest riuscira’ ad acquistare anche Retequattro.

 

Dal Novembre dello stesso anno iniziano i programmi della nuova Retequattro targata Fininvest.

 

Cinzia Lenzi sara’ il volto ufficiale, come annunciatrice, della rete tv; nel ’90 le succedera’ Emanuela Folliero.

 

Ampissimo spazio nel palinsesto Retequattro, lo dedichera’ alle produzioni cinematografiche di tutti i tempi con numerosi film trasmessi nell’arco della giornata.

 

Fra’ gli anni ’80 e ’90 il network proporra’ i quiz tra i quali “La Ruota della Fortuna” con Mike Bongiorno, “Ok il Prezzo e’ Giusto” con Iva Zanicchi, “Lingo” con Tiberio Timperi, “Il Nuovo Gioco delle Coppie” con Giorgio Mastrota e Natalia Estrada, “Affari di Cuore” con Carlo Valle, “Io, Tu e Mamma’” con Corrado Tedeschi, “Lui, Lei e l’Altro” e “La Verita’” con Marco Balestri, “C’Eravamo Tanto Amati” con Luca Barbareschi, “Perdonami” con Davide Mengacci.

 

Strega per Amore”, “La Famiglia Addams”, “Top Secret”, “Vegas”, “Avvocati a Los Angeles”, “Love Boat”, “Tenente Colombo”, “Murphy Brown”, “Dragnet”, “La Casa nella Prateria”, “3 Nipoti e un Maggiordomo”, “Giudice di Notte”, “Samurai”, “L’Uomo da 6 Milioni di Dollari”, “La Donna Bionica”, “Kojak”, “Chicago Hope”, “Mannix”, “Mister Ed”, “Le Strade di San Francisco” questi  solo alcuni dei tanti telefilm trasmessi dal network nazionale.

 

Tante anche le rubriche tra cui “Naturalmente Bella” e “Medicine a Confronto” con Daniela Rosati, “Colpevole e Innocente” con Carla Urban, “Giorno per Giorno” e “La Macchina del Tempo” con Alessandro Cecchi Paone, “Ciak” attualita’ cinematografica, “Forum” con Paola Perego (prima) e Rita Dalla Chiesa (dopo), “Il Trucco C’e’” con la stessa Dalla Chiesa, “La Domenica del Villaggio” con Davide Mengacci, “Melaverde” con Gabriella Carlucci, “Peste & Corna” con Roberto Gervaso, “Amici Animali”, “Chi C’e’, C’e’” con Silvana Giacobini, “Parlamento In” con Piero Vigorelli e “Tv Moda”.

 

Il contenitore “Buon Pomeriggio” con Patrizia Rossetti e le tante soap e telenovelas “Soledad”, "Marilena”, “Anche i Ricchi Piangono”, “Grecia”, “Febbre d’Amore”, “Sentieri”, “Celeste”, “Milagros”, “Cuore Selvaggio”, “Primo Amore”, "Anima Persa”, “Valentina”, “La Donna del Mistero” (1 e 2), “La Signora in Rosa”, “Felicita’”, “Perla Nera”, “Edera”, “Alen”, “Guadalupe”, “Aroma de Cafe’”, che per molti anni ha riempito il palinsesto pomeridiano di Retequattro.

 

Per i ragazzi, il game-show “Game Boat” con Pietro Ubaldi, Carlotta Brambilla, Marco Bellavia, Roberto Ceriotti e Deborah Morese, ritroveremo inoltre “Ciao Ciao” condotto da Giorgia Passeri, Paolo Tovaglia in compagnia del pupazzo Four e gli immancabili cartoons tra cui “Sailor Moon”, “L’Isola del Tesoro”, “Evelyn”, “Pollon”, “Cuore”, “Piccole Donne”, “Lucy May”, “L’Incantevole Creamy”, “Lovely Sara”, “Hela Supergirl”, “Hurricane Polimar”, “Il Mondo di Minu’”.

 

Non mancano i varieta’ “Bellezze al Bagno” con G. Mastrota ed Heather Parisi, “Sapore di Mare”, “Classici ... ma non Troppo”, “Io, Napoli e Tu” con Gigi Sabani, quello che riscuotera’ maggior successo e’ indubbiamente “Stranamore” con Alberto Castagna (sostituito, alla sua scomparsa, da Emanuela Folliero).

 

L’informazione parte il 1° Giugno 1992 e porta il nome del TG4, diretto sin dal suo esordio da Emilio Fede.

 

Alcuni dei giornalisti che in studio si alternano, alla conduzione: Francesca Faggioni, Alfredo Macchi, Mauro Buffa, Tiberio Timperi, Filippo d’Acqurone, Laurenzo Ticca, Marina Dotti, Marina Dalcerri, Diletta Petronio e Alberto Barachini.

 

Con il nuovo millennio (2000)  sono presenti in palinsesto le rubriche “Donnavventura”, “Pianeta Mare”, “Top Secret” con Claudio Brachino, “Vite Straordinarie”, “Gentes”, “Fornelli in Piazza” con Davide Mengacci.

 

Ritroveremo l’inossidabile Mike Bongiorno con i quiz “Genius” e “Il Migliore”.

 

Fra i telefilm e le serie tv arrivano “24”, “Bones”, “Detective Monk”, “Il Commissario Cordier”, “Il Comandante Florent”, “Il Giudice ed il Commissario”, “Criminal Intent”, “Law & Order”, “Poirot”, “Siska”, “The West Wing”, “Dolmen” e “Band of Brothers”.

 

Arrivano anche nuove soap quali “Saint Tropez”, “Bella e’ la Vita”, “Vivere”, “Terra Nostra”, “Bianca” e “My Life”.

 

Come per le altre reti del gruppo anche Retequattro da fine 2003 e’ presente sulla piattaforma digitale terrestre.

 

 

 

·Frequenze

 

Cell ID Postazione Comune Prov. MUX 1 MUX 2 MUX 3 MUX 4 MUX 5 Copertura
  Padia Acri CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Acri Centro
  Serra di Budda Acri CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Acri Duglia
  S. Vito Aieta Covili CS -- -- -- -- -- -- 49 V -- -- Aieta, Tortora
  S. Felice Aprigliano CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Aprigliano, Parenti, Pedace, Rogliano, San Giovanni In Fiore
  Contrada Bertuccio Bianchi CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Bianchi e parte di Colosimi
  Timpa della Valle Bonifati CS 52 V 36 V -- -- 49 V 56 V Bonifati, Sangineto
  Torrevecchia Bonifati CS -- -- -- -- 38 V 49 O -- -- Parte di Belvedere Marittimo e Bonifati
  Madonna della Catena Civita CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Cassano sullo Ionio, Civita, Frassineto, Villapiana
  Cozzo Tondo Fiumefreddo Bruzio CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Fuscaldo, Paola, San Lucido
  Monticelli Grisolia CS 52 V 36 V 38 V 49 V 56 V Grisolia, Maierà, Santa Domenica Talao, Scalea, Verbicaro
  I Colli Laino Castello CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Castelluccio Inferiore, Laino Borgo, Laino Castello
  Timparello Lappano CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Cosenza e parte della provincia
  Colle d'Avri Longobucco CS 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Longobucco
  Monte Sassone Morano Calabro CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Morano Calabro
  Donna Puma Mormanno CS -- -- -- -- -- -- 49 V -- -- Laino Castello, Mormanno
  Cornutelli Oriolo Calabro CS -- -- -- -- -- -- 49 V -- -- Oriolo Calabro
  San Nicola Orsomarso CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Orsomarso
  Serra Longa Papasidero CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Papasidero
  Contrada San Marco Paterno Calabro CS 52 V 36 V 38 V 49 V 56 O Aprigliano, Bisignano, Casole Bruzio, Celico, Cellara, Paterno Calabro
  Commaroso Roseto Capo Spulico CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Acri, Amendolara, Calopezzati, Caloveto, Cariati, Roseto Capo Spulico, costa ionica delle province di Cosenza, Crotone, Matera
  Contrada Calamia S. Demetrio Corone CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Firmo, Francavilla Marittima, Lungro, San Demetrio Corone, San Lorenzo Bellizzi, San Lorenzo del Vallo, Sant'Agata d'Esaro,
Spezzano Albanese, Tarsia, Terranuova di Sibari, Trebisacce, Villapiana
  Serra Immella S. Giovanni in Fiore 2 CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O S. Giovanni in Fiore
  Via Volterra S. Giovanni in Fiore 1 CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- S. Giovanni in Fiore
  Petrarella S. Marco Argentano CS 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Acri, Bisignano, Castiglione Cosentino, S. Marco Argentano, parte della provincia di Cosenza
  Monte Botte Donato Serra Pedace CS -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Pedace
  Macario Badolato CZ -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Badolato
  Marchese - Via Salita Fontana Cardinale CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Cardinale, Torre di Ruggiero
  Monte Scavo Catanzaro CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Parte della provincia di Catanzaro
  Acquedotto - Via Sorbia Chiaravalle Centrale CZ 52 V 36 V -- -- 49 V 56 V Cardinale, Centrache, Cenadi, Chiaravalle Centrale, Olivadi, Petrizzi, San Vito Sullo Ionio, Torre di Ruggiero
  Madonna delle Querce Conflenti CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Conflenti
  Cimitero - Via Sila Piccola Cropani CZ 52 OV 36 OV 38 OV 49 OV 56 OV Costa ionica settentrionale della provincia di Catanzaro
  Monte Reventino - Collatino Decollatura CZ 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Carlopoli, Decollatura, Cicalae, Serrastretta, Soveria Mannelli, Altilia, Colosimi, Malito, Panettieri, Pedivigliano, Scigliano,
Parte di Belsito, Carpanzano e Marzi
  Contrada Longa Guardavalle CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Guardavalle, Stilo
  Lazzaro Isca sullo Ionio CZ -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Isca sullo Ionio
  Monte Contessa Jacurso CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Provincia di Catanzaro e parte della provincie di Reggio Calabria e Vibo Valentia
  Serra Mancini Nocera Terinese CZ 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Cleto, Nocera Terinese
  Acquedotto - Via Bosco Malagreca Sellia CZ 52 V 36 V -- -- 49 V 56 V Albi, Catanzaro, Faverna, Fossato Serralta, Magisano, Marcedusa, Pentone, Sellia,
Sersale, Sorbo S. Basile, Taverna, Zagarise
  Via Baira - Furioso Stalettì CZ 52 V 36 V 38 V 49 V 56 V Stalettì, parte ionica della provincia di Catanzaro
  Monte Tiriolo Tiriolo CZ 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Catanzaro, Tiriolo, parte delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia
  Piazza Pitagora Crotone KR 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Cirò Marina, Crotone, Rocca di Neto, Scandale, Verzino
  Torre Melissa Melissa KR -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Melissa
  Serra Trono Mesoraca KR 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Mesoraca, parte di Marcedusa, Petilia Policastro, Roccabernarda
  Monte S. Michele S. Nicola dell'Alto KR 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Campana, Crotone, Melissa, provincia di Crotone e parte delle province di Catanzaro e Cosenza
  Coste Mancuso Agnana Calabra RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Agnana Calabra, Canolo
  Pezzolo Caulonia RC 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Caulonia
  Giardinella Galatro RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Galatro
  Marcinà Superiore Grotteria RC 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Gerace, Gioiosa Jonica, Grotteria, Mammola, San Giovanni di Gerace, Solleria
  Pendola Locri RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Antonimina, Ciminà, Locri, Platì, Sant'Ilario dello Jonio, S. Ferdinando
  Sorrenti Mammola RC 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Mammola
  Le Capanne Monasterace RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Monasterace
  Pietrapennata - Punta del Gallo Palizzi RC 52 V 36 V 24 V 49 V 56 V Capo Spartivento, Palizzi, parte ionica della provincia di Reggio Calabria
  Monte Stella - Cucumella Pazzano RC 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Bivongi, Camini, Monasterace, Pazzano, Placanica, Stilo
  Serra Verraro Platì RC 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O Careri, Platì
  Pentimele Reggio Calabria RC 52 V 36 V 24 V 49 V 56 V Alì Terme, Itala, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Scaletta Zanclea
  Lacorda Riace RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Riace
  Bosco Catalano Roccella Jonica RC 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Entroterra Jonico della provincia di Reggio Calabria
  Via Castello S. Lorenzo RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- Bagaladi, S. Lorenzo
  Ciaramidaro S. Luca RC 52 O 36 O -- -- 49 O 56 O S. Luca
  Favani - Puntone Rosso S. Roberto RC -- -- -- -- -- -- 49 O -- -- S. Roberto
  Monte Scrisi Scilla RC 52 V 36 V 38 V 49 V 56 V Bagnara Calabra, Scilla
  Cassari Fabrizia VV 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Fabrizia, Mongiana, Nardodipace
  Contrada Fillò Serra S. Bruno VV 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Serra San Bruno, Brognaturo, Simbario, Spadola, Torre Ruggiero
  Monte Poro Spilinga VV 52 O 36 O 38 O 49 O 56 O Costa tirrenica da Paola a Milazzo, Vibo e provincia
  Stefanaconi Vibo Valentia VV 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Acquappesa, Amantea, Belmonte Calabro, Platania, Vibo Valentia e costa tirrenica della Calabria
  Contrada Priscopio Zambrone VV 52 O 36 O 24 O 49 O 56 O Briatico, Cessaniti, Gizzeria, Parghela, Pizzo, Tropea e Zambrone, parte di Drapia

 

Mediaset è ricevibile attraverso il satellite Hot Bird 13C 13° Est Freq. 11.373 GHz Pol. O SR 29.900 FEC 3/4.

Si ringrazia Bruno Rescifina per la ricostruzione storica delle emittenti del gruppo Mediaset.

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Pagina creata il 13 Maggio 2013

Pagina aggiornata al 16 Maggio 2014