Radio Palermo Lido

 

Ragione Sociale Radio Palermo Lido
Indirizzo

Via dell'Arenella - 90142 Palermo

Telefono 091-543079
Responsabile Giacomo Galioto
Inizio Trasmissioni metà 1975
Fine Trasmissioni 1978
Tipologia Commerciale

 

· Storia

 

Tra le tante radio italiane Radio Palermo Lido è stata una delle prime ad essersi assicurata una posizione di rilievo; infatti a metà del 1975 nasce in un piccolo garage di Via dell'Arenella nel popolare quartiere omonimo di Palermo, storicamente roccaforte della marineria palermitana.

 

Essa nacque dall'idea e dalla passione di 10 ragazzi circa: tra questi spiccava Nicola Giuliano (all'epoca uno dei fondatori passato, successivamente, ad Antenna 1 Palermo ed oggi tecnico interno di Tele Rent) che con grande voglia e pochissimi mezzi si avventurò in questa avventura ancora tutta da scoprire.

 

Oltre a lui in radio v'era la collaborazione dei soci composta da Toti Bozzotta, Piero Brocco, Franco d'Amore, Domenico Modica, Leo Proietti ed Antonio Schillaci mentre responsabile dell'emittente era Giacomo Galioto.

 

Come tutte le avventure i soldi erano molto pochi ma la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo non fermava i ragazzi che, con determinazione ed autotassandosi con 1.000 Lire al mese, riuscirono ad assicurarsi i pochi mezzi che una radio di base deve avere cioè due piatti della Selezione del Reader's Digest (allora i primissimi piatti d'avanguardia), due piastre della Technics, un microfono della RCF (di quelli utilizzati a tuttoggi dai commercianti ambulanti), un piccolo mixer della Outline ed un amplificatore della Nikko da 40 watt utilizzato per l'uscita audio verso il mixer modulando opportunamente il volume in uscita.

 

Il settore alta frequenza era composto, inizialmente, da un'antenna a quattro dipoli chiusi issata su un palo alzato da tutti i ragazzi della radio, un modulatore ed il lineare da 30 watt autocostruito (per questo pensava a tutto Nicola); col passare dei mesi, grazie alla su citata autotassazione dei componenti della radio, ebbero modo di comprare apparecchiature più perfomanti dal punto di vista della qualità audio nonché dell'emissione in antenna.

 

Ritornando alla voglia di fare dei ragazzi bisogna dire che grazie alle famose 1.000 Lire settimanali accantonate, dopo 6 mesi circa, uno dei soci ebbe l'idea di vendersi l'auto del padre e con il ricavato furono in grado di comprarsi le attrezzature che bisognavano affinché il tutto fosse portato avanti nel migliore dei modi allargando, anche, il loro raggio d'azione trasmissivo tant'è che giungevano in redazione conferme che la radio era molto ascoltata in luoghi molto distanti dalla sede di trasmissione arrivando a lambire anche Cefalù.

 

Nei primi tempi la radio non possedeva il telefono e così, grazie a Toti Bizzotta (o meglio grazie al papà di quest'ultimo) fu concesso il cavo telefonico con relativo numero portandolo da casa propria (stava nello stesso edificio al terzo piano) fino al garage da dove trasmettevano facendo sì che giungessero telefonate che confermavano la loro popolarità di cui sopra e che davano lo stimolo a continuare.

 

Come palinsesto la parte del leone la faceva lo speakeraggio oltre alla musica di tutti i generi; tale speakeraggio veniva sopratutto sfruttato per le trasmissioni notturne che, giornalmente, andavano in onda con la rotazione di loro stessi a coppia nei primi tempi in cui si aprì la radio in modo da ravvivare quelle ore in cui rimanevano la dentro ad intrattenere i radioascoltatori arrivando a rimanere alzati fino alle 3-4 della notte in special modo in estate dato che si era più liberi da qualsiasi impegno rispetto all'inverno.

 

Due aneddoti particolari furono che per i primi programmi a richiesta, in cui ancora non era presente il telefono, la gente portava i "pizzini" ovvero pezzettini di carta in cui venivano scritte le dediche da mandare in onda con i nomi a cui dedicarle e che nella prima trasmissione in assoluto di musica senza speaker fu quella di trasmettere i primi due album dei Beatles; all'indomani, poi, iniziarono ufficialmente le trasmissioni dell'emittente.

 

Verso la fine del 1978, un pò per la mancanza di fondi e un pò per disaccordi interni tra i soci, la radio cominciò a "sfaldarsi" finendo la sua vita editoriale ma lasciando, comunque, un bel ricordo di ciò che, con passione, era stato costruito.

 

 

· Frequenze

 

Frequenza Postazione Comune Prov. Copertura Ceduta a
95.10 MHz Tetto Sede Palermo PA Palermo e fascia costiera fino a Cefalù spenta

Si ringrazia Nicola Giuliano, attuale tecnico di Tele Rent, per la preziosa collaborazione prestata alla ricostruzione storica dell'emittente.

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2010