Radio Radicale

Ragione Sociale Radio Radicale
Indirizzo Via Principe Amedeo, 2 - 00100 Roma
Telefono 06-4880541
Fax 06-4880196
SMS Line  
Sito WEB www.radioradicale.it
E-Mail staff@radioradicale.it
Tipologia Nazionale

 

· Storia

Informazioni tratte da www.radioradicale.it

 

 

Radio Radicale nacque tra la fine del 1975 e l'inizio del 1976 (per l'esattezza il 26 febbraio 1976) per iniziativa di un gruppo di militanti radicali in un appartamento di 60 mq situato in via di Villa Pamphili nel quartiere Monteverde di Roma.

 

Con il resto delle radio libere condivideva l'improvvisazione, le attrezzature di fortuna, l'afflato libertario e i bassi costi di produzione.

 

Si differenziava dalle altre radio libere per la sua filosofia editoriale.

 

Radio Radicale rifiutò ad esempio fin dall'inizio il termine “controinformazione”, assai di moda in quegli anni, per dimostrare concretamente come potesse essere realizzato un servizio pubblico di informazione, in alternativa a quello della Rai.

 

Accanto all'informazione sulle iniziative radicali, infatti, Radio Radicale diede vita ad una programmazione incentrata sulla pubblicizzazione dei momenti centrali della vita delle istituzioni e dei partiti.

 

Dirette dal Parlamento, dai congressi dei partiti e dai tribunali saranno il segno distintivo dell'emittente "Conoscere per deliberare”, un motto coniato da Luigi Einaudi, è la frase che ha sintetizzato per tutti questi anni la missione di servizio pubblico svolta da Radio Radicale.

 

Radio Radicale ha introdotto in Italia un modello di informazione politica che si caratterizza per due regole giornalistiche fondamentali: la trasmissione integrale degli eventi politici e, conseguentemente, l'eliminazione della mediazione giornalistica. “Conoscere per deliberare” è il nostro slogan.

 

Questa missione, senza troppe parole, può essere rappresentata descrivendo l’archivio della radio.

 

Dal 1976 ad oggi gli archivi di Radio Radicale hanno conservato più di 280 mila documenti sonori così suddivisi:

Il “conoscere per deliberare” è stato inteso da Radio Radicale anche come accessibilità degli eventi istituzionali e politici nella loro integralità.

 

Non selezioni, ma registrazioni degli eventi nella loro interezza, senza alcuna mediazione giornalistica.

 

L’avvento del digitale e di internet, consente oggi a Radio Radicale di portare a compimento la sua missione di servizio pubblico, rendendo possibile a chiunque l’accesso, senza alcuna costrizione di spazio e di tempo, ad avvenimenti della vita politica, istituzionale e sociale del Paese altrimenti sottratti alla conoscenza e alla memoria collettiva.

 

Basti pensare, solo a titolo di esempio, ai dibattiti parlamentari, in aula e nelle commissioni.

 

Alle registrazioni di processi di rilevanza storica come quelli sul caso Moro, su Andreotti, Ustica, Imi-Sir, Marta Russo, Dell’Utri, Banda della Magliana.

 

I Congressi di partiti che hanno fatto la storia di questo Paese, e che non esistono più, così come di quelli nati in anni più recenti, di cui Radio Radicale conserva gli avvenimenti fondamentali.

 

I comizi e le conferenze stampa dei candidati durante tutte le campagne elettorali degli ultimi 30 anni.

 

E poi la storia del Partito radicale, una storia negata al Paese da anni di censure da parte del sistema dell’informazione.

 

Dal 1998 l’archivio di Radio Radicale è anche video, grazie alla nascita del sito internet www.radioradicale.it, creato dal compianto Rino Spampanato, uno dei pionieri dell’informazione in lingua italiana sulla rete, e certamente uno dei primi siti al mondo a pubblicare video online.

 

Le licenze Creative Commons rappresentano per Radio Radicale uno strumento importante per ampliare le possibilità di realizzazione del suo obiettivo storico: quello di consentire l’effettiva realizzazione del principio di pubblicità dei momenti decisionali democratici, di promuovere l’accesso del maggior numero di persone alla conoscenza diretta degli eventi politici e di contribuire alla libera circolazione delle idee.

 

L’attività informativa di Radio Radicale ha rappresentanto uno dei rarissimi esempi di servizio pubblico svolto efficacemente da un soggetto privato.

 

Il nostro obiettivo è quello di alimentare il bene comune dell’informazione e della conoscenza.

 

 

· Evoluzione storica del marchio

Logo utilizzato agli inizi delle trasmissioni

 

Logo attuale fino ai nostri giorni

 

Logo orizzontale

 

· Frequenze

Frequenza Postazione Comune Prov. Copertura Acquisita da Attivata
103.70 MHz Rupe Atenea Agrigento AG Agrigento e provincia - - - -  
107.40 MHz Contrada Terranova Lampedusa AG Isola di Lampedusa - - - -  
102.00 MHz Monte S. Giuliano Caltanissetta CL Caltanissetta e provincia - - - -  
90.70 MHz Contrada Carminello Valverde CT Catania e provincia

ex 90.65 MHz

 
97.20 MHz Monte Salvo Enna EN Prov. di CL, CT, EN - - - -  
96.10 MHz Unid Unid ME   - - - -  
92.00 MHz Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e provincia, fascia costiera fino a Cefalù Studio 92 1995
96.10 MHz Fortino di Pentimele Reggio Calabria RC Prov. di ME e RC, fascia costiera jonica - - - -  
102.00 MHz Monte Lauro Buccheri SR Prov. di AG, CL, CT, EN, ME, RC, RG, SR, Isola di Malta - - - -  
90.70 MHz Viale Zecchino - Torre Zeta Siracusa SR Siracusa e provincia Radio Antenna 2000 1995
103.00 MHz Monte Bonifato Alcamo TP Pro. di AG, PA e TP, Golfo di Castellamare Alpa 1 Studio 103, ex TRA Tele Radio Alcamo  
99.70 MHz Monte Bonifato Alcamo TP Castellamare del Golfo, parte fascia costiera PA-TP Alpa 1 - Studio 103 ex 99.6 MHz  
103.30 MHz Piana delle Forche Erice TP Trapani e provincia Radio Antenna Sud, ex Alpa 1 Studio 103  
99.00 MHz Montagna Grande Pantelleria TP Isola di Pantelleria - - - - 08/08

Radio Radicale è ricevibile attraverso il satellite Hot Bird 13°Est Freq. 12.111 GHz Pol. V SR 27.500 FEC 3/4

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2009